Questo inverno romano ha qualcosa di desolato e desolante. C’è poco in giro, non male, ma poco. Ci si ritrova nei soliti numeri scarsi ad affollare come meglio si riesce salette e garage, centri di aggregazione e scantinati. Si pensa a Londra, Berlino, Stoccolma, posti in cui è necessario un Time Out alto come delle pagine gialle per decidere dove andare, una volta usciti di casa. Anche Roma è una di quelle cose che le agenzie di viaggi chiamano capitali europee, ma fa le cose in piccolo; dignitose, curate, nel giardino di casa, consapevoli che meno si è e più larghi si sta. Sporco Impossibile, progetto di management temporaneo con rassegne trimestrali, è una delle diverse realtà romane fresche, genuine e indie per attitudine. Questo per non citare il gusto con cui vengono scelte le piccole band presentate e la bizzarria dei loro accostamenti. Nella puntata di
sabato 29, sul palco del Circolo degli Artisti si sono alternati
Annie Hall,
Le Luci Della Centrale Elettrica e, unici a giocare in casa, i
Nohaybandatrio. …