Arrivo all'Estragon più tardi di quanto avrei voluto. Sono le 21 e hanno già aperto... tre file di ragazze/i sono già comodi sotto il palco.... do già per spacciata la possibilità di fare foto decenti. Mi avvicino un pò e riesco a intruffolarmi fino alla seconda fila; sono sulla destra, posizione accettabile. L'attesa è, come al solito, frenetica; l'estragon si riempie velocemente e l'arrivo di Roberto Angelini, che si rivelerà una piacevole sorpresa, non fa che alimentarla. Un piacevole duetto chitarra e violino elettrico ( Rodrigo D'Erasmo) , a cui si aggiungerà prima Enrico Gabrielli, poi Roberto Dell'era... Il tempo di fare qualche pezzo (entusiasmante! quel violino è grandioso...) che lasciano il palco agli Afterhours...
Manuel Agnelli apre il concerto con una cover dei Nirvana, a mio parere molto riuscita, per proseguire con