日志

  • Afterhours: una continua conferma:

    2008年 12月 8日, 9:20 作者:VanishedcoccA

    Dom 7 Dic – Afterhours
    Arrivo all'Estragon più tardi di quanto avrei voluto. Sono le 21 e hanno già aperto... tre file di ragazze/i sono già comodi sotto il palco.... do già per spacciata la possibilità di fare foto decenti. Mi avvicino un pò e riesco a intruffolarmi fino alla seconda fila; sono sulla destra, posizione accettabile. L'attesa è, come al solito, frenetica; l'estragon si riempie velocemente e l'arrivo di Roberto Angelini, che si rivelerà una piacevole sorpresa, non fa che alimentarla. Un piacevole duetto chitarra e violino elettrico ( Rodrigo D'Erasmo) , a cui si aggiungerà prima Enrico Gabrielli, poi Roberto Dell'era... Il tempo di fare qualche pezzo (entusiasmante! quel violino è grandioso...) che lasciano il palco agli Afterhours...
    Manuel Agnelli apre il concerto con una cover dei Nirvana, a mio parere molto riuscita, per proseguire con La Sottile Linea Bianca... Che dire? Era la sesta volta che li vedevo in concerto, ma è stata quasi come fosse la prima in assoluto. …
  • Gioia sperimentale

    2007年 6月 20日, 8:25 作者:LarryMullenFan

    Tue 19 Jun – Afterhours

    A volte c’è bisogno di fare delle scremature. Quando il pubblico comincia ad essere pieno di mummie che copiano le mossettine del cantante, un gruppo con la testa lontana dal marketing ed interessata solo alla propria arte è chiamato a selezionare i propri sostenitori, arroccandosi su posizioni chiare e nette che escludano alcune cose e/o persone dalla partecipazione al proprio processo creativo.

    Gli Afterhours, gruppo essenziale della scena alternativa italiana (e non solo), scelgono così di accodarsi al carrozzone della Festa dell’Unità dopo decenni di passerelle evitate. Questo è un passo che ha visto precedenti importantissimi nel corso dei decenni (basti pensare ai Nomadi, ai CCCP, o gli Area interpretati non a caso dagli Afterhours nel film Lavorare con Lentezza...), ed iscrivono Manuel Agnelli e compagni (carino questo gioco di parole, eh? compagni-festadellunità, ah ah.) nell’albo dei gruppi storici nell’ambito di una storia musicale che ha…
  • La provincia italiana

    2007年 6月 20日, 8:25 作者:LarryMullenFan

    Tue 19 Jun – Afterhours

    Criptico con metodo, e quindi per nulla criptico una volta decifrato il codice. Manuel Agnelli scrive così, ed è così che lo ama il suo pubblico; dacché chiamato a riflettere per più di quattro decimi di secondo sul significato di una frase (la maggior parte delle volte sgrammaticata) si sente evoluto, intelligente e seguace di una band mai omologata a facili mode e superficialità massificate.

    Quanto visto ieri sera alle Terme di Caracalla invita però a una riflessione cui nessuno vorrà cedere, fra quelli che hanno sorriso ed applaudito alla banale idea di vedere cicciobombo Agnelli che canta One More Time di Britney Spears. Perché quella cover, guarda un po’, era già stata fatta assai meglio dai Travis. E dico i Travis, non i Pink Floyd. Avesse fatto due mossettine, si fosse grattato il pacco, avesse indossato una stupida parrucca bionda avrei capito, sarebbe stato un momento d’ironia e morta lì. Invece no, serio e impassibile, faccia al pubblico e mani sulle corde. …